Cosa accade quando l'eccellenza acustica incontra l'imperfezione estetica?

Ombre d'archi

Regia, fotografia e montaggio 2026 Documentario

Locandina di Ombre d'archi: dettaglio del ponticello di un violoncello dipinto di blu

Il film

La liutaia bolognese Ezia di Labio costruisce strumenti con legni rari, recuperati dalla soffitta di un vecchio liutaio. Acusticamente perfetti, esteticamente sbagliati.

Quei legni hanno nodi e venature che i canoni classici non ammettono. Ezia decide di trasformare il limite in un punto di forza e chiama artisti contemporanei a lavorare sugli strumenti, così che ognuno diventi un pezzo irripetibile.

Il film segue da vicino l'illustratore Daniele Serra mentre illustra la superficie di un violoncello. Riprese ravvicinate seguono il segno che cresce sul legno, la fatica di far incontrare l'acquerello di Serra con le diverse essenze dello strumento, la concentrazione del lavoro a mano. Ne esce un dialogo silenzioso tra due forme d'arte.

A tenere insieme il racconto ci sono le parole del giornalista Enrico Sebastiani e la colonna sonora originale di Stefano Guzzetti, che traduce in musica l'anima vibrante dello strumento.

Scheda

Regia
Simone Ruggiu
Fotografia
Simone Ruggiu
Montaggio
Simone Ruggiu
Anno
2026
Musiche
Stefano Guzzetti
Produzione
Daniele Serra
e Simone Ruggiu

Crediti

Regia, fotografia
e montaggio
Simone Ruggiu
Con
Daniele Serra,
Ezia di Labio,
Enrico Sebastiani
Musiche originali
Stefano Guzzetti
Mix audio
Federica Deiana
Assistente al montaggio
Alessandro Murgia
Prodotto da
Daniele Serra
e Simone Ruggiu